Promuovere associazione culturale sul web: 3 step per farti conoscere

By 9 Ottobre 2018 ottobre 11th, 2018 Cultura
come promuovere associazione culturale

Pensi che promuovere un’associazione culturale sia possibile solo grazie al passaparola? Forse dovrai ricrederti. Il web nasconde infinite possibilità. Ma in Italia non lo sa ancora quasi nessuno!


Indice


“La passione non è cieca – scriveva Stendhal – ma visionaria”.

È proprio la volontà di condividere una passione, in molti casi, a dar vita ad associazioni e organizzazioni culturali: un gruppo di persone decide di confluire questa passione e questa visionarietà in un progetto che non si chiude in se stesso, ma si apre alla collettività. E la arricchisce.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un boom dell’associazionismo. Una ricerca ISTAT pubblicata nel 2017 attesta a 220mila le associazioni no-profit dedicate a cultura, sport e ricreazione, pari al 65% (65!) del totale nazionale.

Questa realtà così virtuosa ha, però, un punto debole. La promozione. Promuovere un’associazione culturale è una faccenda ancora affidata al passaparola, alle conoscenze personali e ai media tradizionali, come i giornali locali. Ma se associarsi significa far rete… perché non ricorrere alla “rete” per eccellenza, cioè il web?

Primo step per promuovere un’organizzazione: i siti web. Associazioni culturali, come presentarle?

siti web associazioni culturali

Siti web, associazioni culturali: due rette parallele che sembrano destinate a non incontrarsi mai.

Peccato, perché un buon sito può costituire un’eccellente vetrina per mostrare un’attività e allargare il proprio bacino di conoscenze. Un modo efficace per promuovere un’associazione culturale.

Poniamo il caso che la tua associazione abbia sede a Roma: non ti piacerebbe comparire nei primi risultati di Google ogni volta che qualcuno digita “associazioni culturali Roma”? Chi non è sul web perde centinaia di occasioni al giorno per conoscere le persone giuste.

Farsi trovare dai motori di ricerca è possibile soltanto in un modo, ossia con degli ottimi siti web. Associazioni culturali e no-profit hanno bisogno anche più delle altre di farsi conoscere, perché far rete è fondamentale; eppure, chissà perché, raramente gli enti dedicati alla cultura possiedono siti ben fatti. Spesso sono lenti, non intuitivi e con un’estetica poco attuale. Un vero peccato, oltre che un paradosso: il sito web  di un’associazione culturale potrebbe essere molto più bello e interessante del sito – poniamo il caso – di un’azienda o di uno studio dentistico!

In realtà costruire un sito è alla portata di tutti. Oggi esistono molte piattaforme, gratuite o a prezzi decisamente abbordabili, che possono aiutarti a progettare un sito web per associazione culturale.

WordPress è la più diffusa: abbastanza intuitiva da poter essere gestita anche da chi è alle prime armi; abbastanza articolata da permetterti di ottenere un risultato professionale con l’aiuto di un bravo programmatore. Testi chiari e ben scritti aiuteranno Google a capire di cosa ti occupi, facendoti salire più in alto nei risultati di ricerca. Immagini gradevoli e una bella palette di colori faranno il resto.

Siti web, associazioni culturali, social media marketing: è ora di far incontrare questi mondi così distanti!

Secondo step: diventa social! Creare pagina Facebook per associazione culturale

pagina facebook associazione culturale

Ora che abbiamo un sito web, ricordiamoci che esiste un modo molto veloce per farlo conoscere: i social network. Facebook per le associazioni può costituire quell’aiuto che fa davvero la differenza.

Prima di iniziare a muoverci, però, facciamo una riflessione inversa. Cerchiamo di capire cosa non fare assolutamente quando andiamo creare una pagina Facebook per associazione culturale.

Errore n. 1: aprire un profilo privato. Per gli enti, le associazioni culturali, le aziende, i negozi, le agenzie, le strutture ricettive… serve una pagina. Non ci sono davvero ragioni per aprire un profilo personale. Creare una pagina Facebok non è difficile! Tutto ciò che dobbiamo fare è cliccare sulla freccia in alto a destra nella schermata principale e selezionare “Crea una pagina”.

creare pagina facebook per associazione culturale

Creare pagina Facebook per associazione culturale: scegli il formato giusto

 

Ci troveremo di fronte a questa schermata. A dispetto dei titoli, la migliore opzione di Facebook per le associazioni è la prima, “Azienda o brand”. A questo punto digitiamo il nome della nostra organizzazione e scegliamo la categoria (che potremo comunque cambiare in seguito).

creare pagina facebook per associazione culturale

Creare pagina Facebook per associazione culturale: inserisci il nome e scegli la categoria

 

Qualche altra informazione da inserire e la tua pagina sarà pronta per essere riempita e personalizzata. Da qui in poi, promuovere la tua associazione culturale sarà più semplice di quanto credi.

Evita di compiere il secondo sbaglio più diffuso, il famigerato errore n.2: elemosinare like invitando persone a caso a seguire la tua pagina. Chiaro, i primi followers sono sempre quelli che già ti conoscono; invitare loro (non tutti i tuoi amici, ma magari solo quelli interessati a ciò che fai) è pur sempre un buon punto di partenza. Ma sappi che, per le associazioni come per le imprese, Facebook non è mai gratis: se vuoi espanderti e farti conoscere, prima o poi dovrai investire qualcosa nella sponsorizzazione della tua pagina Facebook. Dedicheremo a questo argomento un articolo a parte.

Creare una pagina Facebook e popolarla, in ogni caso, è solo l’inizio: adesso dovrai pubblicare dei contenuti validi per non perdere l’interesse dei tuoi followers.

Aiuto, e ora come si fa?

Niente panico! Basta organizzarsi. Siediti, prendi carta e penna e inizia a riflettere su cosa vuoi comunicare.

Terzo step: il perfetto piano di comunicazione per associazione culturale

Prima di pensare a cosa vuoi scrivere, rifletti su cosa vuoi essere. Pensa a cosa vuoi comunicare dalla pagina Facebook della tua associazione culturale. Pubblicare un post sui social è un atto che viene compiuto con leggerezza, ma qui non si parla del tuo profilo personale: stai rappresentando un ente e ogni scelta dovrà essere coerente e ben ponderata!

Quindi, iniziamo facendoci le giuste domande. La tua è un’organizzazione che opera sul territorio? O il tuo bacino geografico è più ampio? Ti occupi di musica o di rievocazione storica? Gestisci un festival o un centro di aggregazione giovanile? Tutto questo ti sarà utile per creare un buon piano di comunicazione per associazione culturale. Le strategie di marketing, per associazioni e organizzazioni, non vanno mai sottovalutate!

  • Le foto. Le foto sono essenziali per comunicare la tua associazione culturale. Ogni volta che organizzi un evento, una riunione importante o un’attività di un certo interesse, documenta tutto con belle immagini e pubblicale. I volti catturano l’attenzione di chi ti segue e rendono la tua pagina più “umana”. Ovviamente serve il consenso dei soggetti!

  • Notizie sulla tua associazione. Se un giornale – online o cartaceo – parla della tua associazione, dillo! E non dimenticare di citare e taggare la testata: far rete significa anche questo.

  • Notizie dal mondo. Se ti occupi di arte, ad esempio, può essere un’ottima idea condividere notizie esterne alla tua associazione, come mostre importanti e novità interessanti. Questo attirerà appassionati del settore sulla tua pagina.

  • Eventi e annunci. Ovviamente, se la tua associazione organizza un evento, è giusto pubblicizzare la cosa. Se fai attenzione, però, noterai che abbiamo inserito questa voce per ultima. Non è un caso: prima di pubblicare un contenuto, mettiti sempre nei panni di chi ti segue. La pagina Facebook di un’associazione culturale che bersaglia i suoi followers di annunci (“vieni al nostro evento!” “partecipa alla nostra rassegna!” “compra i biglietti del nostro festival!”) alla lunga stanca. Per questo è necessario intervallare gli annunci “di servizio” ad altri contenuti: così ti terrai stretti i tuoi followers, che continueranno a seguirti volentieri perché la tua pagina arricchisce – anziché disturbarla – la loro permanenza sui social network.

Ora che hai tutti questi elementi, inizia a progettare alcuni post e crea un piano di comunicazione per la tua associazione culturale. Puoi organizzare un vero e proprio calendario, decidendo magari di dar vita a una rubrica settimanale (es. tutti i lunedì una notizia dal mondo) per semplificarti il lavoro.

Distribuisci i tuoi contenuti nell’arco della settimana e avrai ufficialmente un piano di marketing per la tua pagina. Non ti resta che creare i post su Facebook e cliccare “programma” anziché “pubblica”: tempo un paio d’ore e avrai già organizzato i tuoi contenuti per le settimane a venire.

Conclusione: promuovere un'associazione culturale sul web è davvero così impossibile?

Spoiler: no! Che tu abbia la possibilità di farlo da solo/a o che decida di affidarti a un’agenzia, avere una buona presenza sul web ti aiuterà ad espandere la tua rete di contatti, aumentando la possibilità di instaurare collaborazioni interessanti e ottenere nuovi associati. Come un passaparola su vasta scala.

Buon lavoro e… facci sapere com’è andata!

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